Paolo De Dea, classe 1960, è un globe trotter di quelli veri. Su due ruote macina una media di 70 mila km annui. Il suo ultimo viaggio l’ha portato ad affrontare un raid in Islanda, che ha messo a dura prova il suo fisico e le potenzialità della sua BMW. Ora è pronto ad abbracciare tutto il mondo: a breve partirà per un tour mondiale! Tutti i dettagli in questa intervista esclusiva.

Ciao Paolo, a inizio maggio affronterai il giro del mondo in solitaria. Quanto starai via da casa e quanto tempo ha impegnato la sua preparazione?

Il tempo previsto è di 8 mesi, calcolando che dovrò percorrere circa 60.000 km e che, per tratte aeree nelle traversate oceaniche, giorni di stop per visite di siti interessanti, imprevisti e altro perderò circa 50 giorni… dovrò coprire il percorso stradale in poco meno di 200 giorni. Una media giornaliera di 300 km, facile da mantenere in certi Paesi, difficile in altri.

Il progetto “GIRO DEL MONDO” è nato 5 anni fa a seguito di cambiamenti importanti della mia vita; per motivi di lavoro e impegni vari ho dovuto rimandarlo. Ora sono pronto.