giorno24 29giugno

 

Finalmente arrivo in India, lasciarmi alle spalle i giorni passati in Pakistan è una liberazione, soprattutto la possibilità di poter girare senza scorta e seguendo i miei tempi ed orari.

 

Mi reco in Hotel e vengo a conoscenza che qua ad Amritsar si tiene un grande spettacolo per il cambio della guardia al confine, mi informo meglio e si tratta di una sorta di breve parata che si tiene ogni sera alla chiusura dei cancelli che separano il confine Indiano da quello Pakistano, mi sembra una cosa interessante da vedere e mi appresto ad uscire così da arrivare in tempo, beh! non vi dico il casino che ho trovato per strada, sembrava di andare allo stadio, un poliziotto m'ha indicato da che parte entrare, era un posto riservato per i turisti, una specie di tribuna d'onore, mai avrei immaginato di trovare così tanta gente. La parata di per se non è stata così imponente, però era molto sentita dai locali, ballavano e cantavano come fosse una grande festa. Un evento che m'ha lasciato basito di fronte ad una folla riunita in festa per una cerimonia che, in fin dei conti, non è altro che la chiusura di un cancello.

 

L'indomani mi reco in compagnia di un amico locale in giro per la città, quest'ultimo mi fa da guida turistica e mi porta in visita a diversi punti di interesse storico della città, tra questi ho avuto il modo di visitare il parco di Jalianwalla Bagh e il monumento alle vittime del massacro che si tenne in questo luogo il 18 marzo 1919 , non riporto volontariamente in questo articolo i fatti accaduti all'ora, ma vi invito ad andare a leggerli, è una storia agghiacciante che è ancora molto viva nella popolazione di Amritsar.

Altra attrazione molto suggestiva da vedere è stato il Tempio d'Oro, meta di pellegrinaggio per i credenti della religione Sikh, la presenza di così tanto oro lascia senza dubbio a bocca aperta, prendendo informazioni sono venuto a conoscenza della storia che riguarda la nascita di questo tempio, praticamente è stato costruito sopra una cisterna che era stata scavata da un Guru della religione Sikn, tale cisterna prese il nome di amristan (da quì il nome della città) che letteralmente significa "piccolo lago del nettare dell'immortalità", il tempio originariamente si chiamava Tempio di Dio (Harmandir Sahib), prese solo dopo il nome più comune di Tempio d'Oro.

 

Purtroppo il resto delle mie giornate, a parte una bellissima gita in cammello, le ho passate negli uffici della DHL, nota azienda di spedizioni conosciuta in tutto il mondo, per il ritiro dei miei pneumatici, erano arrivati ben 15 giorni prima di me e dovevano essere consegnati presso l'albergo dove alloggio ma questo non è mai avvenuto, sono andato presso gli uffici di DHL praticamente ogni giorno e ogni giorno c'era sempre qualcosa di nuovo, mancava un documento, un autorizzazione, parlo con un manager che mi dice che era tutto apposto e poi al momento del ritiro non era così... alla fine ho preso la dura decisione di lasciarli perdere e di provare ad affrontare l'Himalaya con i pneumatici che ho... potranno anche provare a sabotarmi ma non riusciranno di certo a fermare lo spirito che "GUIDA" un Cacciatore di Avventure.