giorno09 11giugno

 

Persepoli - Notte in tenda e confine con il Pakistran

 

Ieri mi sono lasciato alle spalle la metropoli di Teheran e mi sono diretto verso Esfahal, il deserto dell'Iran è davvero molto caldo e il casco e la tuta da moto non aiutano di certo a rinfrescarsi.

Questa notte ho provato l'emozione di dormire in tenda in mezzo al deserto, una piccola brace dove abbiamo cucinato degli spiedini di carne illuminava d'oro la sabbia del deserto... abbiamo mangiato comodamente adagiati su morbidi tappeti persiani ed il panorama del tramonto sul deserto è stato veramente suggestivo, un'emozione che sono felice di aver vissuto... durante la notte abbiamo fatto anche l'incontro con una piccola volpe del deserto alla quale abbiamo offerto un piccolo boccone di carne. Che dire, l'Iran continua a darmi delle forti emozioni.

Oggi ho fatto rotta verso Shiraz per far visita a Persepoli, ci sono ancora 40° di caldo ma tengo duro come sempre.

Persepoli, o Città di Persia (dal Greco Antico), è davvero stupenda, le sue rovine sono maestose e dimostrano la grandezza di questa città durante l'Impero Achemenide, una metà che mi ero prefissato di visitare assolutamente e sono davvero contento di averlo fatto. L'arrivo alla Porta delle Nazioni dopo aver percorso la grande scalinata, lascia senza parole, così come la sala delle 100 colonne. Descrivere la sontuosità di questo sito è impossibile, vi lascio alla visione di qualche foto anche se, anche quest'ultime, vi assicuro, non rendono l'idea delle emozioni che regala questo luogo.

Domani mi dirigerò verso Kerman dove passerò nei pressi dell'aeroporto e farò poi rotta verso est, attraverso la città di Ban fino ad arrivare a Zahedan, al confine con il Pakistan