giorno07 08giugno

 

Teheran e la Moschea Tajrish

 

Ora mi sposto verso Darband e mi accorgo che la moto mi sta aprendo molte opportunità, in quanto mi hanno permesso di passare in posti altrimenti inaccessibili, chi lo sa, magari ha aiutato anche il fascino della mia Regina Nera. 

Una volta parcheggiata la moto comincia il mio cammino attraverso questo sentiero, alle pendici dei Monti Elburz, che costeggia un fiume, la temperatura è lievemente inferiore e si respira sicuramente meglio che in città, oltre al fatto di poter camminare fuori dal traffico caotico di Teheran… non mi aspettavo di trovare un luogo così suggestivo in una metropoli così grande.

Il cammino, mi dicono, prosegua per moltissimi chilometri, se non ho capito male è possibile salire fino a quasi 2500mt di altitudine, non è sicuramente l’impresa che cerco e decido quindi di visitare invece la Moschea Tajrish, quest’ultima ospita la tomba del figlio del quarto Imam, oggi è un giorno di preghiera per loro, ho dunque preferito non entrare ma proseguire la mia visita nella piazza esterna, dove, ho potuto addentrarmi nel famoso Bazzar di Tajrish, nel quale ho ammirato i colori sgargianti dei vari tessuti e degli oggetti in vendita, nonché il profumo forte e deciso delle spezie, che avvolgeva l’intero mercato.

“…Gli incontri con le persone anche oggi sono stati molti e mi sto accorgendo che il mio viaggio è fatto molto più dalle situazioni che di posti famosi da visitare e questo, devo ammettere, mi piace un casino... in fin dei conti le persone ti lasciano sempre qualcosa dentro…”